Come riconoscere i tipi di Fotocamera

By | maggio 12, 2018

Sul mercato trovi un’infinità di modelli di fotocamere digitali. ciascun marchio ha diversi tipi di modelli che si differenziano per le potenzialità, per le caratteristiche, per le varie funzioni di cui sono dotate ma non bisogna fare confusione tra modelli e tipi poiché questi ultimi differenziano le varie fotocamere per il concetto di funzionamento, quindi anche per le prestazioni possibili ma per ciascun tipo di fotocamera possono esistere molti modelli diversi tra l’assortimento di ciascuna fabbrica e tra diverse fabbriche.

Visivamente può risultare difficoltoso riconoscere i vari tipi di fotocamera perché, come detto, si differenziano per il loro concetto di funzionamento, le parti costitutive interne che non sono visibili. Le fotocamere compatte sono più riconoscibili per via delle loro dimensioni ridotte, essendo talmente piccole da stare comodamente in un taschino ma anche molti modelli di Mirrorless possono presentarsi visivamente come una compatta.

Le Fotocamere che possono più facilmente trarre in inganno inesperti e neofiti della fotografia sono tuttavia le fotocamere che ad un primo colpo d’occhio possono sembrare delle Reflex, le macchine preferite dai professionisti ma che non lo sono. Le fotocamere digitali si caratterizzano per la presenza di un sensore elettronico che può avere diverse dimensioni variabili da una fotocamera all’altra, quindi una prima suddivisione può essere fatta in base proprio a questo parametro ma poi bisogna differenziare le fotocamere anche sulla base dell’intercambiabilità dell’obiettivo. Non conoscendo questi due parametri rischi di farti convincere all’acquisto di una fotocamera non adeguata alle tue esigenze o eccessivamente performante rispetto a ciò per cui ti serve, con un costo superiore a quanto invece potresti ragionevolmente spendere.

Le dimensioni del sensore

La dimensione del sensore è un dato che si correla alla qualità dell’immagine che puoi ottenere dalla tua fotocamera, anche se questo non è sempre valido, essendo l’immagine, la sua qualità, dipendente anche da altri fattori di gestione elettronica dell’immagine stessa. Le fotocamere compatte sono studiate appositamente per catturare un’immagine che può costituire un ricordo di un luogo visitato e la loro caratteristica precipua è la facilità di averla sempre con se. Il loro sensore è piuttosto piccolo, per cui è difficile aspettarsi di ottenere immagini particolarmente di qualità. diverso il discorso per le Reflex che possono essere dotate di un sensore più grande chiamato APS o ancora di maggiore dimensione chiamato Full Frame e lo stesso vale anche per le Mirrorless; la scelta di un sensore APS è la migliore, a meno che tu non voglia immagini perfette di tipo professionale, nel qual caso devi scegliere un sensore Full Frame che, però, costa decisamente di più.

L’intercambiabilità degli obiettivi ti consente una fruibilità massima della fotocamera: puoi applicare uno Zoom, un Grandangolo, un Obiettivo per la macrofotografia, per ottenere immagini impossibili con altre soluzioni. E macchine compatte non consentono molte possibilità di adattamento a varie esigenze e la qualità delle immagini, dipendenti in gran parte dalla grandezza del sensore, non può tecnicamente andare oltre un certo grado, a prescindere anche dalla fama dell’azienda produttrice. Costano, ovviamente, di meno ma se hai la passione per la fotografia sono inadeguate.

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