Corso Drone Quanto Costa? Brevetto Per Drone e Corso: Guida Completa

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Il drone: un nuovo modo di volare – Da pochi anni si è diffusa la cultura del drone, un aeromobile a pilotaggio remoto (APR il suo acronimo), cioè un velivolo con guida remota tramite telecomando.

Dall’aspetto di un semplice giochino, il drone in realtà è uno strumento di volo complesso ideale per riprese video e fotografiche aeree (ultimamente molti viaggiatori incalliti si sono dedicati alla fotografia e alla videoart di viaggio tramite il drone) che necessità però di alcune considerazioni specifiche, sia in materia legislativa che in quella tecnica.

Nato come aeromobile a comando remoto di livello amatoriale, il drone nel tempo ha riservato ottime opportunità anche professionali, ma questo prevede una ricerca ed uno studio specifico per conseguire appositi brevetti e patentini rilasciati da scuole autorizzate e riconosciute.

Se l’opportunità di generare professionalità tramite il drone è reale, concreta è anche l’esigenza di partecipare a corsi per conseguire esperienze e capire meglio le attitudini dell’aeromobile a comando remoto, utilizzabili in diversi ambiti.

La domanda più diffusa oggi è: occorre il patentino di guida per droni?
La domanda è corretta: stiamo parlando di aeromobili a comando remoto, il drone, un aeromobile telecomandato che sta vivendo un grande successo di diffusione ed una grande evoluzione tecnologica, ma che necessita di esperienze e ‘skills’ possibili solo tramite la partecipazione a corsi specializzati rivolti al conseguimento del patentino, tecnicamente ‘Attestato di Pilota APR.

Attestato di Pilota APR è obbligatorio?

La domanda non è immediata nella risposta e diventa sì in determinate circostanze.

Vediamole assieme brevemente.

Se la vostra attività si limiterà al semplice impiego di Aeromodelli non vi sarà richiesta la frequentazione ad un corso specifico: al contrario, se utilizzerete modelli SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto), per decreto legislativo, dovrete conseguire un patentino ottenibile solamente in un corso specializzato e specifico perché se è vero che gli Aeromodelli sono utilizzabili solamente a scopo amatoriale, modelli per legge al di sotto dei 300 grammi di peso, i SAPR, superiori alla soglia dei 300 grammi, richiedono l’attestato di Pilota APR’, perché utilizzabili anche per scopi professionali.

Ci riferiamo ai regolamenti ENAC per il controllo del traffico aereo e vogliamo invitarvi ad approfondire l’argomento per non cadere in sanzioni anche pesanti, spesso la non conoscenza del settore può anche tradursi in situazioni penali per il sorvolamento di spazi aerei non convenzionali e liberi.

Quanto costa un corso per ottenere il brevetto di volo per droni?

Se avete focalizzato l’importanza del tema, da questo momento potete considerare un corso specifico ed autorizzato al fine di conseguire conoscenze relative all’impiego dei diversi modelli, alle tecniche di utilizzo, alle legislazioni italiane in ambito di volo.

Il costo dipende da diversi fattori ma si definisce attraverso tre spese differenziate: la visita medica aeronautica (dai 150 ai 300 euro), il corso vero e proprio (con spese che vanno dai 1500 ai 2000 euro), l’assicurazione obbligatoria di legge con costo del premio annuo compreso in un range che va dai 300 ai 500 euro, sul web potrete trovare la compagnia che fa al caso vostro.

Se è vero che i costi sono sostenuti, è anche vero però che la professionalità acquisita vi consentirà di concepire quale valore abbia il vostro drone evitandovi beghe legali molto più esose per pratiche di avvocati e tribunali, un’esperienza che molti amatori hanno scoperto sulla propria pelle perché appassionati di un’attività che necessità di considerazioni importanti.

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