Misure Fotografie: Formati e Dimensioni Per Stampa

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In un periodo storico in cui tablet e smartphone hanno sostituito quasi totalmente le macchinette fotografiche e i social network rappresentano i raccoglitori di foto preferiti dagli utenti, c’è ancora qualcuno che le fotografie le stampa per conservarle in un album o per metterle in delle cornici.

Stampando le fotografie, infatti, non si corre il rischio di perderle e di smarrire dei ricordi, cosa invece che può accadere se le foto si trovano soltanto in formato digitale sulla memoria di un cellulare o sull’hard disk di un computer.

Ma quali sono i formati e le dimensioni ideali per la stampa delle fotografie?

Misure Fotografie: Formati e Dimensioni Per Stampa

Digitando su Google ‘misure fotografie’, il motore di ricerca restituisce molti risultati che riportano in maniera più o meno dettagliata le stesse risposte, partendo dalla definizione di formato per indicare poi all’utente quali sono le migliori misure fotografie per la stampa e l’estensione ottimale per il salvataggio.

Partiamo col dire che il formato di stampa di una fotografia è dato dal rapporto tra larghezza e altezza della stessa.

A seconda del dispositivo utilizzato per scattare, il formato delle fotografie si distingue in classico (anche detto analogico) e digitale.

Se si utilizzano le macchine a pellicola o le reflex, le fotografie scattate hanno un formato classico, pari ad un rapporto di 2:3.

Al contrario, nel formato digitale il rapporto è di 4:3 o di 16:9 e vanno tenuti in considerazione i pixel, ovvero quei quadratini microscopici che compongono l’immagine ma che non si vedono ad occhio nudo.

Formati Classici di Stampa Misure Foto

Tra i formati classici più popolari e più stampati, tanto a livello amatoriale che professionistico, ci sono quelli di dimensioni pari a 10×15 cm, che da sempre rappresenta lo standard tipografico in fotografia ed è ancora quello più usato, e 13×19 cm, utilizzato soprattutto negli ultimi tempi per zoom ed ingrandimenti.

Formati Digitali di Stampa

Tra i formati digitali, invece, quelli che vanno per la maggiore sono per il 4:3 il 15×21 cm e il 30×40 cm, mentre per il 16:9 sono molto quotati il 10×18 cm e il 15×27 cm.

In entrambi i casi, le dimensioni sono ottime per avere una buona resa tipografica.

Formati Qualità Stampa

Parlando di digitale, per la qualità di stampa è molto importante anche l’estensione con cui la fotografia viene salvata prima di procedere alla stampa, per esempio .tiff, .jpg., .png, .pdf e così via. 

Ad oggi, TIFF rimane l’estensione migliore in cui salvare le fotografie in formato digitale perché fa ricorso alla compressione senza perdite e non pregiudica quindi la qualità del file in fase di stampa.

L’estensione più utilizzata, però, da chi salva e poi manda in stampa le fotografie è il JPG. In questo caso, purtroppo, il file è soggetto alla compressione con perdite.

Ne consegue che l’immagine perde qualità ogni volta che viene salvata, chiusa e riaperta.

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